Volevo essere un duro

Lucio Corsi’s song competing at Sanremo 2025
Lyrics and music: Lucio Corsi, Tommaso Ottomano
Publisher: Sugar Music Publishing, Picicca Management

Volevo essere un duro  
Che non gli importa del futuro  
Un robot  
Un lottatore di sumo  
Uno spaccino in fuga da un cane lupo  
Alla stazione di Bolo 
Una gallina dalle uova d’oro  
 
Però non sono nessuno 
Non sono nato con la faccia da duro  
Ho anche paura del buio  
Se faccio a botte le prendo  
Così mi truccano gli occhi di nero 
Ma non ho mai perso tempo  
È lui che mi ha lasciato indietro  
 
Vivere la vita  
È un gioco da ragazzi 
Me lo diceva mamma ed io 
Cadevo giù dagli alberi  
Quanto è duro il mondo 
Per quelli normali  
Che hanno poco amore intorno  
O troppo sole negli occhiali  
 
Volevo essere un duro 
Che non gli importa del futuro no 
Un robot 
Medaglia d’oro di sputo 
Lo scippatore che t’aspetta nel buio  
Il Re di Porta Portese 
La gazza ladra che ti ruba la fede 
 
Vivere la vita  
È un gioco da ragazzi 
Me lo diceva mamma ed io 
Cadevo giù dagli alberi  
Quanto è duro il mondo 
Per quelli normali  
Che hanno poco amore intorno  
O troppo sole negli occhiali  
 
Volevo essere un duro  
Però non sono nessuno  
Cintura bianca di Judo 
Invece che una stella uno starnuto 
 
I girasoli con gli occhiali mi hanno detto 
“Stai attento alla luce” 
E che le lune senza buche  
Sono fregature  
E che in fondo è inutile fuggire 
Dalle tue paure  
 
Vivere la vita è un gioco da ragazzi  
Io 
Io volevo essere un duro 
Però non sono nessuno 
Non sono altro che Lucio 
Non sono altro che Lucio